La serata si è aperta con l’esecuzione strumentale dell’orchestra, di cui faceva parte il maestro Raffaele, di alcuni tra i più famosi brani natalizi. Di seguito si sono esibiti gli alunni delle altre scuole, accompagnati dalla proiezione di diapositive che mostravano le precarie condizioni di vita e di salute di chi è stato meno fortunato di noi.
In ultimo è toccato alle nostre classi che hanno interpretato con bravura alcuni canti natalizi congedandosi, tra gli applausi dei presenti, con il brano “Preghiera”.
Non sappiamo a quanto ammonta il ricavato della serata, ma siamo certi di aver contribuito con il cuore ad una iniziativa che non dovrebbe rimanere isolata.
Siamo grati alle nostre insegnani ed al maestro Raffaele che ci hanno dato l’opportunità di attribuire al Natale un significato diverso da quello che la società della globalizzazione, anno dopo anno, cerca di inculcarci sempre più.
Ce ne vorrebbero altre di queste occasioni, dove si fanno parlare i sentimenti come l’amore e l’altruismo per tendere una mano ai fratelli più bisognosi.
Noi siamo ancora piccoli e non abbiamo molto da offrire, ma ci è stato fatto un dono: la voce. e saremmo felici di metterla ancora a disposizione per altre eventuali iniziative di solidarietà.
(Gli alunni della classe Quarta)



