Sabato 7 giugno 2008 l’Istituto Maria Immacolata, in occasione della celebrazione del bicentenario della nascita di San Antonio Maria Claret, fondatore della Congregazione religiosa che gestisce l’Istituto medesimo, ha rappresentato il saggio di scienze motorie dell’anno scolastico 2007-2008.
La manifestazione si è svolta presso il Palazzetto dello Sport di Ciampino gremito per l’occasione fino all’inverosimile, quasi avesse luogo, invece dell’esibizione di bambini di scuola dell’Infanzia e Primaria, di una finale di qualche campionato sportivo per professionisti.
Come ogni anno il saggio di scienze motorie eseguito dagli alunni dell’Istituto, ideato dall’insegnante di scienze motorie ed eseguito con l’ausilio di tutto il corpo docente, è stato una saggio “a tema”.
Quest’anno esso ha rappresentato il significato del c.d. “pentacolo”, cioè di quel simbolo un po’ strano costituito da una stella con cinque punte inscritta in un cerchio, tradizionalmente considerato ora come un simbolo porta-fortuna, ora come un simbolo sacro nella pratica dei culti legati alla dea pagana Venere, ed altre volte come un simbolo esoterico, come catalizzatore cioè dei contatti tra il mondo umano e il mondo spirituale.
Ma per fugare ogni dubbio in ordine al reale significato da attribuire al “pentacolo”, la presentatrice della manifestazione ha spiegato che esso è in realtà una rappresentazione del microcosmo e del macrocosmo, un simbolo che combina cioè in un unico segno tutta la mistica della creazione.
Le cinque punte del pentagramma interno simboleggiano così i cinque elementi metafisici dell’acqua, dell’aria, del fuoco, della terra e dello spirito e ci riportano in realtà al grande mistero dell’energia emanata direttamente da Dio.
Un tema così impegnativo non poteva avere che un’introduzione altrettanto sontuosa, ed infatti l’inizio dello spettacolo è stato davvero suggestivo in quanto i bambini di tutte le classi, sulle note della bella colonna sonora di Star Wars, con guanti colorati alle mani, si sono disposti proprio a forma di stella a cinque punte occupando l’intero spazio calpestabile del Palazzetto.
Dopo questa splendida esibizione collettiva lo spettacolo è entrato nel vivo ed a turno gli alunni, secondo la classe di appartenenza, hanno potuto mostrare i risultati raggiunti in scienze motorie.
La prima classe che si è esibita è stata la classe “Biancaneve” i cui piccoli alunni, simpaticamente definiti i “puffi”, hanno eseguito una bella coreografia con i cerchi a terra a coppie, un percorso con capovolta con assistenza dell’insegnante e sono andati alla ricerca dell’equilibrio nell’attraversamento di ostacoli.
Dopo è stata la volta della classe “Pinocchio” in cui gli alunni, qui definiti “scoiattoli”, hanno eseguito una coreografia con la palla, una capovolta senza assistenza dell’insegnante, un salto attraverso la fune e l’attraversamento di due ostacoli con altezze diverse.
La classe di “Cappuccetto Rosso”, composta dai “leprotti”, ha concluso l’esibizione della scuola materna, eseguendo una coreografia a coppie con movimenti con continua ricerca di equilibrio, una piccola acrobazia su una sedia piccola, un salto attraverso una fune in movimento e l’attraversamento di due ostacoli con altezze differenti.
Gli alunni della classe prima hanno iniziato le esibizioni delle sezioni di scuola elementare muovendosi in modo fluido e coordinato tra loro e rispettando le precise posizioni assegnate.
Gli alunni della classe seconda, con esercizi più impegnativi, hanno dato a loro volta mostra di grande abilità motoria con veloci spostamenti, con precisa disposizione in cerchi concentrici e con esercizi in piedi ed a terra.
Gli alunni della classe terza hanno eseguito esercizi con la bacchetta muovendosi con scioltezza, destrezza e rispettando in pieno il ritmo della musica di sottofondo.
Per la classe quarta, mentre i maschi si sono esibiti in difficili e rapidi esercizi di scambio di palla sulle note di “Satisfaction” dei Rolling Stones, le femmine hanno eseguito un esercizio con più combinazioni motorie utilizzando delle clavette, disponendosi in cerchio e seguendo il ritmo della musica di sottofondo.
La classe quinta ha chiuso l’esibizione: i maschi hanno eseguito scambi di palla abbinati a movimenti più complessi cercando di concretizzare il tutto con il tiro al canestro mentre le femmine hanno eseguito un esercizio in movimento con nastri e cerchi, mostrando ottima coordinazione e sincronismo perfetto.
Al termine del saggio i bambini di tutte le classi hanno poi eseguito la coreografia di chiusura denominata “Le Mani”, indossando magliette rosse con la stampa della figura di San Antonio Maria Claret.
All’inizio dello spettacolo la direttrice dell’istituto, Madre Angela, aveva infatti spiegato a tutti che le mani rappresentano la gioia di sentirci fratelli solidali con tutti i bambini del mondo e che con la coreografia “Le Mani” si è voluto appunto esprimere l’intenzione di stringere le nostre mani con quelle di altri amici, al di là di ogni razza, di ogni lingua e di ogni religione.
Il Sindaco di Ciampino ha poi consegnato i diplomi ai bambini che l’anno prossimo andranno in prima e ai bambini di quinta che l’anno prossimo frequenteranno la scuola media: le ovazioni gioiose dei genitori di questi ultimi (con striscioni e acclamazioni da stadio) hanno simpaticamente sottolineato la fine di un ciclo per i loro figli e l’inizio di una nuova fase didattica.
Ma tutto il pubblico ha gradito con grande entusiasmo lo spettacolo tanto che scroscianti applausi hanno accompagnato tutta l’esibizione ed hanno conferito il giusto riconoscimento non solo ai piccoli atleti, ma anche alla loro insegnante Emanuela, ideatrice della manifestazione, e a tutte le altre maestre che hanno contribuito alla riuscita dell’esibizione stessa.
Roberto Pasquali
In questa occasione è stato inviato a tutte le famiglie il libro di Padre Franco Stano “E la spola va” .