Il nostro Istituto, in occasione delle imminenti Feste Natalizie, ha organizzato i tradizionali cori di Natale, coinvolgendo nell’iniziativa tutte le classi.
Ed ogni classe, pur rimanendo nell’ambito della celebrazione del Natale, ha sviluppato un tema particolare.
Teatro delle esibizioni, il palco dell’Istituto trasformato per l’occasione in un bel paesaggio con immagini caratteristiche del Natale.
Ha iniziato la classe 1^, il giorno 10 dicembre, con la rappresentazione dal titolo “Auguri di Natale”, diretta ed organizzata dalla maestra Maria Scarcia.
Il giorno successivo, l’11 dicembre, è stata la volta della classe 2^ che, sotto l’attenta regia di Madre Montserrat, ha eseguito il coro dal titolo “Cantiamo il Natale”.
La classe 4^, il 12 dicembre, ha poi eseguito la rappresentazione dal titolo “Dipingiamo il nostro Natale”, curato con attenzione dalla maestra Corin.
La classe 5^ della maestra Carmela, il successivo 13 dicembre, ha eseguito “Natale nel mondo”.
Ha chiuso i cori della scuola primaria, il giorno 15 dicembre, la classe 3^ con il coro dal titolo “E’ Natale” ideato ed organizzato impeccab
ilmente della maestra Maria Agostini.
Per la scuola dell’Infanzia il 16 dicembre la sezione
Biancaneve della maestra Irma ha intonato il coro “Un Natale da Favola”, il 17 dicembre la Sezione Cappuccetto Rosso ha cantato sotto la direzione della maestra Rossella “Un Natale da favola”, mentre il 18 dicembre, infine, la Sezione Pinocchio di madre Incarnazione ha eseguito il coro “La Piccola Cometa”.

Riteniamo giusto a questo punto concedere una particolare attenzione al coro eseguito dalla classe 5^, come doveroso omaggio a questi splendidi alunni che il prossimo anno lasceranno l’Istituto per iniziare il cammino didattico della scuola media.
CORO DELLA CLASSE V
Il 13 dicembre la classe V del nostro Istituto ha eseguito il coro di Natale e l’evento ha rappresentato un’ennesima occasione per noi genitori per assistere ad una bella esibizione dei nostri figli e per trascorrere alcune ore insieme in allegria ed amicizia.
Il tutto si è svolto nel contesto di una scenografia davvero emozionante sul palco dell’Istituto trasformato, come d’incanto, in un paesaggio suggestivo dai colori della notte con sfumature tipicamente natalizie, con stelle, neve ed un pentagramma le cui note musicali sembravano dissolversi nell’aria.
Gli alunni della V, consapevoli di dover l’anno prossimo lasciare l’istituto, hanno voluto festeggiare il Natale 2008 in modo speciale, ripercorrendo con poesie e canti la storia di questa Festa gettando anche uno sguardo alle tradizioni natalizie di paesi diversi dal nostro.
Nelle prime poesie recitate, alcuni alunni hanno evidenziato come il Natale cristiano derivi in realtà da alcune feste pagane dell’antica Roma, i c.d. Saturnali, che avevano luogo proprio nel mese di dicembre; sono state poi analizzate, sempre in versi, tutte le tradizioni che sin dall’inizio hanno caratterizzato il Natale, quali il ceppo che si faceva bruciare nel camino, l’albero che veniva addobbato con luci e palline colorate, senza dimenticare naturalmente il presepe, introdotto, secondo la tradizione, ad opera di San Francesco d’Assisi.
I canti successivi hanno comunicato i diversi modi di festeggiare la nascita di Gesù nel mondo, in Germania, in America, in Oriente, sottolineando che in ogni caso ed in ogni luogo, il Natale vuol dire amore, solidarietà, vicinanza con i più poveri e i più deboli, visto che Gesù stesso ha scelto a sua volta di nascere povero e di voler conquistare i cuori degli uomini non con il fragore delle spade in battaglia ma con un messaggio nuovo d’amore e di umiltà.
Tra i canti finali gli alunni hanno intonato, ed in modo davvero impeccabile, il celeberrimo canto intitolato “Oh Happy Days”, che sappiamo essere stato scritto nella metà del 18° secolo da un religioso inglese ed usato, inizialmente e prima di diventare famoso nel mondo, soltanto per cerimonie di battesimi e cresime; e se tale canto è stato nel tempo eseguito da tantissimi artisti tra cui Elvis Presley, Joan Baez ed Aretha Franklin, possiamo vantarci di poter annoverare anche i nostri ragazzi tra coloro che hanno contribuito a dare una personale versione del brano.
Alla fine dello spettacolo, dopo i lunghi ed inevitabili applausi dei presenti, hanno fatto ingresso sul palco Babbo Natale (impersonato nell’occasione da Giovanni Sutera) e la Befana (sotto le cui vesti si celava Domenica Caprioli in Abbruzzese) che hanno distribuito ai piccoli artisti simpatici regali di Natale.
Quindi una grande festa perfettamente riuscita grazie all’impegno di tanti, grandi e piccoli: e naturalmente, l’eccezionale risultato ottenuto dalla rappresentazione non può non farci esprimere un grande apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto nei giorni passati dalla maestra Carmela e dall’insegnante di musica Raffaele, coadiuvati dalla maestra di inglese Maria e dalla nostra psicologa Pina.

Dopo il coro, poi, tutti al refettorio a mangiare e a bere insieme, come logico epilogo di una giornata davvero speciale.
Roberto Pasquali












