Archivio di aprile 2009

29 – EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’

lunedì, 27 aprile 2009

In data Mercoledì 29 aprile 2009, noi bambini della classe IV abbiamo assistito ad una lezione pratica e teorica in merito alla materia Educazione all’Affettività.

 La dott.ssa Licia Cianfanelli, psicologa e nonché di conseguenza esperta di “dialogo” è stata con noi per spiegarci ed illustrarci una lezione sulla COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. La differenza sembrerebbe ovvia e scontata, ma attraverso esempi pratici, mimica facciale, gesti, linguaggio iconografipsicologaco e soprattutto sguardo ( definito appunto il primo istintivo e impulsivo modo di comunicare), abbiamo imparato e capito che è molto facile cadere in una interpretazione sbagliata dei messaggi perché troppo spesso i modelli e gli esempi che provengono dall’esterno e dal mondo che ci circonda, utilizzano un “ REGISTRO DI COMUNICAZIONE” che non tiene conto della sensibilità e dello stato d’animo del ricevente o del destinatario. Ma per essere a prova di “bimbo saggio” è sufficiente seguire poche ma importantissime regole: Parlare con tono pacato, utilizzare un linguaggio appropriato per la persona che ci sta ascoltando, non offendere e soprattutto unire la parola al gesto fisico affettuoso, poiché un bacio ed un abbraccio sono una cornice ed un valido aiuto per rendere quelle persone in difficoltà più amate e più fiduciose nelle proprie possibilità.

La giornata si è conclusa con uno storico e divertentissimo gioco dei “ mimi” che ci ha reso felici di condividere una giornata con questa bravissima dottoressa che ci ha lasciato tutto il tempo liberi di poter esprimere la nostra opinione su qualunque argomento senza mai avvertire la sensazione di essere “ fuori luogo”.

Un sincero grazie di cuore dai bambini della classe IV e dall’Ins. La Mantia Corin

22 – 23 Consiglio di classe I e Scuola dell’Infanzia classe II e III

sabato, 25 aprile 2009

In questi giorni si sono svolti i Consigli di Classe con grande partecipazione dei genitori.

20 – Collegio dei Docenti

venerdì, 24 aprile 2009

 Alle ore 16,30  si è riunito il Collegio dei Docenti per discutere l’ordine del giorno stabilito.

19 - Veste Candida classe IV

giovedì, 23 aprile 2009

vestecand1E’ ormai un appuntamento dell’Istituto quello della “veste candida”, ma l’emozione che lo accompagna è sempre nuova. Per la prima volta mi sono trovata ad accompagnare i bambini in questo cammino, mettendo un passo dopo l’altro insieme a loro, non dalla parte di chi già sa, ma di chi si mette in atteggiamento di scoperta e di ascolto di una parola sempre nuova: la Parola di Dio.

Pochi sono i simboli che accompagnano la celebrazione della veste candida, ma ricchi di signivestecan5ficato per rivivere le promesse del battesimo che un giorno sono state pronunciate dai nostri genitori.

Una veste bianca, una candelina accesa e la professione di fede che abbiamo ripetuto, tutto questo ha caratterizzato la celebrazione con il desiderio di mantenere quella veste davvero candida , lontana da ciò che la rovina. Il cammino fatto insieme ha voluto sottolineare il significato del Battesimo, con il quale entriamo a far parte della famiglia di Dio, o come ci siamo detti in un incontro, dell’ovile del Buon Pastore.

E’ lui che ci chiama per nome e ci raduna insieme, ed è sempre Lui che ci porta sulle spalle quando restiamo indietro, è Lui la perla preziosa per la quale vale la pena scartare tutto il resto.  I bambini  hanno camminato con gioia e il giorno della veste candida l’emozione era visibile sui loro volti. 

                                                STEFANIA

Oggi domenica 19 aprile, dopo l’interavestecan31 giornata di ieri trascorsa in ritiro con giochi, canti, preghiere, preparazione alla cerimonia e un simpaticissimo pranzo in una scuola “ tutta per noi”, è stata celebrata  LA MIA PRIMA VESTE CANDIDA dei miei alunni di IV.

Preparati inizialmente da Madre Angela e poi dall’ Insegnante Suor Stefania … è stato per me un onore accompagnarli e sostenerli in questo percorso di fede e gioia. Questi bambini entrano nel cuore di ogni insegnante e la “ Veste Candida” rinnova coscientemente il Battesimo che un giorno, mamma e papà scelsero per loro.

Oggi è un importante incontro della loro vita, quello con Gesù.vestecan4

Auguro a tutti i miei alunni e a tutti quelli del mondo di non smarrire mai la strada del Signore … perché la veste Candida è il primo piccolo ma cosciente passo nell’ avvicinarsi a Dio.

TendendoGli la mano e affidandosi a Lui, saprà guidarli e proteggerli.

Con tutto l’affetto che posso.                                                                                         

                                                                      La Maestra Corinne

 

        Finalmente è toccato a noi!

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Domenica 19 aprile nella palestra della nostra scuola noi bambini della classe IV abbiamo celebrato con Don Carlo la “Veste Candida”. E’ una cerimonia per rinnovare le promesse del Battesimo e scegliere coscientemente la strada che conduce a Gesù. Ma non come bimbi piccoli, ma “adulti”!!!

Il giorno prima abbiamo vissuto un giorno di ritiro.

Suor Stefania ha letto la parabola delle perle preziose e la maestra Corin ci ha fatto partecipare ad una caccia al tesoro in cui abbbiamo capito che il tesoro è l’amicizia e la Veste candida è l’amore di Gesù.

Il pranzo è stato meraviglioso: a tavola ogni posto aveva un fiore con scritto il nostro nome.

Alle 15.30 del giorno dopo, la cerimonia è stata un momento di gioia continuo: Ognuno ha letto una preghiera al Signore, abbiamo ritirato all’altare la nostra Veste bianca accompagnati dalla propria famiglia promettendo di conservare e non macchiare mai per la vita quella veste.

Mentre accendevamo una candelina al cero pasquale abbiamo pensato alle cose promesse perché il cero è il simbolo di luce e rappresenta la rinascita di Gesù. Abbiamo ascoltato la lettera di Madre Angela ( e poi le abbiamo telefonato per ringraziarla) e la maestra ha letto il nostro ringraziamento ai genitori per averci dato la vita.

C’erano delle piantine… dobbiamo farle crescere per non perdere mai la strada che ci conduce a Gesù.

Ci sarebbero mille cose da dire… ma concludiamo dicendo che è stata una festa meravigliosa, eravamo agitati, emozionati anche quando non piangevamo.

Sì! Perché insieme abbiamo sorriso, scherzato, giocato ed anche pianto di gioia… perché è stato come tornare indietro nel tempo e rendersi conto che la strada del Signore… è la migliore.

Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato.vestecandida6

                                                          I bambini della classe IV

 

 

 

18 – Uscita Didattica alla Fattoria Gioconda sez. Cappuccetto Rosso

giovedì, 23 aprile 2009

I piccoli della sezione Cappuccetto Rosso, sotto la guida della loro insegnante Rossella Canella e accompagnati dai loro genitori hanno vissuto una giornata tra gli animali. capros1capros2capros5capros4

17- Consiglio di classe IV e V

martedì, 21 aprile 2009

Alle ore 18,00 si sono ritrovati i genitori della classe IV e della classe V per un primo momento di comunicazione da parte di madre Lia a riguardo del campo scuola estivo per gli alunni delle rispettive classi. A continuazione nelle singole classi, sotto la guida delle maestre si è tenuto il consiglio di classe.

17- Lezione di geologia: “Il terremoto”

lunedì, 20 aprile 2009

geologia1A seguito dello spaventoso terremoto avvenuto in Abruzzo, in data Venerdì 17 aprile 2009, il nostro insegnante di Informatica Paolo Valenza, che a onor del vero svolge in primo luogo la professione di geologo, con uno straordinario e comprensibilissimo power point, ha spiegato agli alunni delle classi III , IV , V con le rispettive insegnanti Maria , Corinne e Carmela, le motivazioni, le dinamiche, gli sviluppi, le conseguenze e la prevenzione in merito al TERREMOTO.

Due ore volate in un momento perché l’argomento, spiegato in modo semplice e comprensibile , ha riscontrato un clamoroso interesse da parte d tutti gli alunni che con infinite domande ed interventi pertinenti hanno concluso la lezione con coscienza di quanto un terremoto sia solo un fenomeno naturale imprevedibile ed a volte “ allarmante” o “catastrofico” solo per la poca attenzione nell’edificare scuole , case e palazzi.

Una straordinaria lezione ….. i Nostri più sentiti ringraziamenti al maestro Paolo.

              Gli Alunni e le Maestre delle classi III  IV e V

13 - Rientro dalle vacanze

lunedì, 20 aprile 2009

Dopo il tempo delle vacanze  Pasquali, quest’anno prolungato di qualche giorno, ci siamo ritrovati tutti insieme a riprendere le nostre attività didattiche, proiettate verso la conclusione dell’anno scolastico.

3-4 Convegno Nazionale FIDAE “Il processo di riforma del primo ciclo”

lunedì, 20 aprile 2009

Al Convegno hanno preso parte madre Lia Latela e Barbara Ercoli.     

 Sono stati trattati diversi temi: la panoramica della nuova normativa circa il primo ciclo; la formazione del curricolo, la valutazione e la certificazione del comportamento e del profitto; il patto educativo e di corresponsabilità tra scuola e famiglia, ed altro.

1 – Visita al Museo Egizio e Cappella Sistina

lunedì, 20 aprile 2009

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Mercoledì 1 aprile 2009, gli alunni della classe IV, capitanati dalla Maestra Corinne e accompagnati dalla Maestra Barbara e dalle Mamme del Gruppo Missionario si sono recati ai Musei Vaticani per visitare la sezione dedicata all’arte ed alla storia dell’antico Egitto.

Una strepitosa guida, attraverso spiegazioni, racconti ed aneddoti, ha fatto vivere con l’immaginazione tutto ciò che è stato studiato quest’anno nella nostra programmazione di storia sul misterioso e fantastico popolo d’ Egitto.

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Una visita interessante che non smetteva mai di coinvolgere, tenendoci sempre con lo sguardo fisso su quelle vetrine che mostravano incredibili bellezze.

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Una volta usciti dal museo, la nostra guida ci ha spiegato all’esterno tutto ciò che si sarebbe potuto ammirare e contemplare nella magnifica e incredibile CAPPELLA SISTINA, poiché ALL’INTERNO DI ESSA NON E’ POSSIBILE PARLARE.

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Come molti sanno il lavoro di Michelangelo fu svolto quasi interamente sul soffitto … e alla fine della giornata, dopo esser stati per un bel po’ nella Cappella con lo sguardo verso l’alto …………………. Il nostro collo ne ha risentito un po’!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma garantiamo che ne è valsa la pena!

                                                              Parola dei ragazzi di IV

L’Indimenticabile gita della V

sabato, 18 aprile 2009

Da sabato 28 a lunedì 30 marzo, gli studenti della quinta classe dell’istituto “Maria Immacolata” di Ciampino hanno partecipato all’indimenticabile gita di fine anno scolastico. Accompagnati da genitori e docenti, gli studenti hanno soggiornato all’hotel Rivage di Sorrento, campo base per visitare alcune delle più significative testimonianze artistiche, archeologiche e naturalistiche della Campania.

Nel bene e nel male, ecco qui il “fedele” diario di bordo scritto dai partecipanti …

Sabato 28 marzo, ore 8, in 87 pronti a partire

La gita didattico-ricreativa di fine anno scolastico è cominciata con il raduno di studenti, insegnanti e accompagnatori in piazza della Pace, tra le 7 e le 7:30 di mattina. Effettivamente, siamo partiti alle 8. Eravamo distribuiti su due pullman secondo l’ordine alfabetico … a parte eccezioni.

Ci siamo divertiti anche durante il viaggio: chi era sul primo pullman, ha visto film, ascoltato musica e simulato la caduta dai sedili quando l’autobus curvava …; chi ha viaggiato sul secondo pullman ha cantato, suonato la chitarra, visto il panorama e letto libri. Per la confusione, un alunno ha addirittura perso il cellulare, ritrovato - fortunatamente – durante il viaggio di ritorno.

Visita alla Reggia di Caserta e passeggiata al Parco della “piccola Versailles del Regno di Napoli ”

Dopo 2 ore di viaggio, siamo arrivati alla Reggia Caserta e siamo stati accolti dalla guida turistica Concetta. Partendo dallo Scalone reale (foto), di questa splendida sede di rappresentanza voluta da Carlo III di Borbone, Re del Regno delle Due Sicilie, abbiamo visitato alcune delle numerose stanze: la celeberrima sala del Trono (foto), dove predominano il bianco e l’oro e, sul soffitto, affreschi raffiguranti scene di vita quotidiana della famiglia reale;  le stanze delle quattro stagioni; la bibliotcaserta11eca palatina ricca di antichi testi, le sale da bagno e, infine, la stanza dove e allestito un antico Presepe napoletano.

Qualche curiosità: tra le pareti delle stanze si scorgevano porticine verso passaggi segreti; i lampadari erano bassi per consentire alla servitù di accendere e spegnere le candele; si contano 1200 stanze e 1790 finestre.

Gli auricolari per seguire la visita sono stati utili e, a volte, hanno provocato divertenti incidenti: bastava cambiare canale per sintonizzarsi sulla spiegazione di un’altra guida!

Terminata la visita, abbiamo consumato i panini portati da casa seduti sul prato del Parco reale. Nel pomeriggio abbiamo passeggiato nel parco affianco alle vasche e alle fontane del canalone fino alle Grandi cascate terminali.

Sistemazione all’Hotel Rivage di Sorrento

Come in ogni gita che si rispetti, non sono mancate le lamentele sull’Hotel: chi denunciava formiche e ragni nei bagni, chi laniccio sotto i letti, chi odore di chiuso o di fumo nelle stanze. Ma poi, tutto ha funzionato alla perfezione!

Gli spazi comuni erano ampi, la hall aveva la TV e il bar per trascorrere i rari momenti di relax. Il ristorante dell’albergo era ampio e ben organizzato. Le cene sono state gustose e abbondanti. Ma la colazione non era un granché: non c’erano i cornetti, il burro era troppo duro, il caffè, il latte e la cioccolata calda avevano uno strano sapore.

Domenica 29 marzo: mattina ad Ercolano, pranzo a base di pizza e pesce, pomeriggio a Villa Oplontis

Ercolano, città scomparsa come Pompei con l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., è stata recuperata a partire dai primi anni dell’800 grazie ad un’imponente campagna di scavi archeologici patrocinata da Carlo di Borbone.  

L’archeologa Fiorella ci ha guidato tra i più importanti reperti di quello che un tempo era luogo di villeggiatura dei Roercolano1mani: i magazzini del porto, la case dei Cervi e quella del Tramezzo legno, la casa a Graticcio e quella del rilievo di Telefo (foto) e, ancora le botteghe del vino e dell’olio, le terme decorate di mosaici (foto).

Dopo pranzo, ci siamooplontis1 diretti - in fretta e furia mangiando gustose sfogliatelle ;-) - a Torre Annunziata per visitare Villa Oplontis, sontuosa abitazione, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., appartenente a Poppea, moglie di Nerone. Qui abbiamo ammirato: i celebri e raffinatissimi affreschi (foto) rimasti intatti dopo tanto tempo; una porta carbonizzata; il triclinio ossia la sala da pranzo dove i padroni di casa ospitavano gli amici stando distesi su divanetti; il bagno collettivo. Gli scavi di Oplontis ed Ercolano, con quelli di Pompei, sono inseriti dal 1997 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Lunedì 30 marzo: sotto il sole di Capri, visita a Villa Jovis e all’Arco naturale  

Dopo una notte di pioggia, sotto un sole provvidenziale, ci siamo imbarcati per Capri, un’isola a largo del golfo di Napoli staccatasi dalla punta della Campanella, estremità della penisola sorrentina. Dal porto abbiamo preso la funicolare e raggiunto la famosa piazzetta. capri2

capri1Dopo una passeggiata di circa un’ora siamo giunti a Villa Jovis, dove si conservano i resti della residenza di Tiberio. Il panorama da lassù è strepitoso.  villaioris1capri3

Prima di salpare per Napoli, alcuni hanno visitato l’Arco naturale, una roccia risalente al paleolitico; alcuni hanno giocato sulla spiaggia vicino al porto.

La leggenda narra che Ulisse solcò questi mari abitati dalle sirene, le perfide ammaliatrici che con il loro canto distraevano i naviganti. Ulisse era curioso di ascoltarle ma non voleva rischiare, così chiese all’equipaggio di tapparsi le orecchie con la cera e, per non cedere al richiamo, si fece legare all’albero della nave.

A Napoli (foto del Vesuvio), abbiamo ripreso il pullman per Ciampino dove siamo arrivati intorno alle 23.

26- Uscita didattica della classe III al museo Pigorini

giovedì, 2 aprile 2009

Oggi sono andata con la mia classe al Museo L. Pigorini, insieme ai miei compagni di classe sono stata sul prato a fare merenda e più tardi tutti insieme siamo entrati. La guida ci ha fatto vedere la vita degli uomini preistorici così suddivisa: Paleolitico, Mesolitico, Neolitico.

 Il Paleolitico che significa “età della pietra antica”, fu il primo periodo in cui si sviluppò la tecnologia umana. Gli uomini erano nomadi, cacciavano animali di grossa taglia e le abitazioni erano in caverne. Il Paleolitico fu l’epoca delle grandi glaciazioni che si alternarono a periodi più caldi. Per l’arte dipingevano sulle caverne per esempio le impronte delle loro mani e gli animali che cacciavano.

 Nel Mesolitico che vuol dire “età di mezzo della pietra”, gli uomini erano seminomadi e i mammut si estinsero e comparvero nuovi animali come le galline che erano più piccole ma anche più veloci, l’uomo inventò l’arco. Comparvero i primi villaggi e cominciò ad allevare gli animali.

 Il Neolitico, “età della pietra nuova”. Gli uomini del Neolitico cominciarono a coltivare le piante come il farro, il faricello, l’orzo, la lenticchia, il pisello, i ceci, la veccia e il lino. Addomesticarono anche tanti animali come il cane, il cavallo e l’ape. Nacque il villaggio stabile, sono stati ritrovati resti di un villaggio di nome Catul Huyuk in Turchia. Durante il percorso abbiamo visto in una tomba chiamata : “della Vedovella” due scheletri uno era un uomo e l’altro scheletro della sua compagna  morta più tardi. La guida ci ha fatto varie domande e ci ha anche spiegato l’origine dell’uomo e le varie tappe : homo abilitis, erectus, sapiens sapiens.

Gli uomini prima erano scimmie quindi la loro schiena era molto curva, la scimmia si è evoluta e cominciò a camminare più eretta e l’ultima divenne l’uomo perfetto camminava dritto. E’ stata una bellissima giornata con la mia classe, con la mia maestra, con la mia mamma e con la zia guida di nome Roberta.

                                        Susanna a nome dedli alunni della classe III