Alle ore 8,30 sono stati pubblicati i quadri con i risultati raggiunti dagli alunni della scuola primaria. Ma! Il giorno 20, sabato, la scuola è chiusa per tanto gli alunni gioiscono del loro risultati lunedì 22 giugno. Tutti promossi alla classe successiva. AUGURI!
Archivio di giugno 2009
20 - PUBBLICAZIONE ESITO SCRUTINI
sabato, 20 giugno 200916 – CONSEGNA ATTESTATI SCUOLA DELL’INFANZIA
sabato, 20 giugno 2009Dalle ore 8,30 le insegnanti della Scuola dell’Infanzia hanno consegnato a tutte le famiglie, gli attestati di valutazione dei bambini e il meraviglioso album dei lavori realizzati durante l’anno scolastico. Un bellissimo momento! I piccoli con orgoglio hanno mostra ai genitori il frutto del loro impegno. Emozione…baci…gioia!
16 – SCRUTINI DELLA SCUOLA PRIMARIA
sabato, 20 giugno 2009Si sono svolti gli scrutini, come da programma.
13 - GITA DELLA CLASSE 2^ PRESSO LA CASCATA DELLE MARMORE
giovedì, 18 giugno 2009
Finalmente è arrivato il fatidico 13 giugno per i bambini della II classe che accompagnati dalla maestra M. Montserrat, da M. Florentina e da tutti i genitori sono partiti alla volta della Cascata delle Marmore per trascorrere una splendida giornata in allegria.
Appena giunti grandi e piccini sono stati incantati dalla maestosità del paesaggio e si sono rinfrescati con gli schizzi dell’acqua… Un posto davvero meraviglioso!

Poco più tardi ci siamo divisi in 2 gruppi bambini e adulti I bambini hanno partecipato alla Fantapasseggiata dove il folletto Gnefro li ha accompagnati alla scoperta della cascata raccontando loro la storia del pastore Velino innamorato della ninfa Nera, da cui – narra la leggenda – nasce la cascata delle Marmore. Durante il percorso hanno avuto anche la possibilità di osservare i temerari che, sfidando le vorticose acque del Nera, si cimentano nell’avventura del rafting.
Nel frattempo gli adulti hanno seguito la giovane Caterina che ha fatto loro da guida lungo i sentieri.
Dopo un’oretta i due gruppi si sono ricostituiti e dopo aver goduto ancora dello splendore del posto siamo ripartiti per raggiungere il lago di Piediluco.

Sulla strada per raggiungere il lago ci aspettava il simpaticissimo Bruno che, con una cordialità fuori dal comune, ci ha ospitati presso il circolo canottieri di Piediluco. Dopo un veloce pranzo al sacco Bruno ci ha fatto navigare sulle rotte del lago a bordo di due battelli. I bambini hanno avuto la possibilità di guidare il battello e per la loro bravura hanno ricevuto anche una medaglia.
Dopo aver giocato, chiacchierato e gustato un ottimo gelato abbiamo affrontato il viaggio di ritorno conservando nel cuore il ricordo di una bellissima giornata vissuta armoniosamente lontani dalla routine quotidiana!!
M. Grazia Pesaresi
Una giornata… tutta d’acqua!
di Sonia Miranda
Siamo pronti? Via, si parte!
Alle ore 7,50 di Sabato 13 Giugno la Classe II, con la maestra Md. Montserrat e con numerosi genitori, ha salutato Piazza della Pace e la scuola da un pullman in festa, per dirigersi in Umbria: meta scelta per la gita scolastica di fine anno. Da giorni i piccoli alunni attendevano questa data, e soprattutto di giungere alla tanto citata “CASCATA DELLE MARMORE”, presso Terni, che i più non avevano mai visto! E così, dopo un viaggio di circa due ore e mezza la scolaresca, con l’insegnante e la troupe dei genitori, ha raggiunto il fatidico luogo, in una bella giornata di pieno sole.
Che spettacolo!! Prima di introdursi nel bosco e quindi di avvicinarsi quanto più possibile alla cascata, tutto il gruppo ha ammirato dalla valle l’imponente gettito d’acqua proveniente dal fiume Velino, che, da un’ altezza di 165 metri, precipita nel fiume Nera compiendo tre grandi balzi. E’ un’esperienza certo emozionante tale visione! Non è mancato lo stupore di piccoli e grandi difronte a quell’insolito paesaggio e alla foga di tanta acqua che,a spruzzi, raggiunge anche i visitatori.
Il gruppo poi, diviso dalle guide accompagnatrici in due unità (bambini con l’insegnante e adulti), ha iniziato la visita della Cascata seguendo due percorsi diversi, mirati entrambi ad un incontro ravvicinato con l’acqua e ad ammirare la vegetazione circostante. I bambini sono stati guidati da uno ‘gnomo’,il quale ha raccontato loro la storia del luogo e della Cascata…Si sono divertiti ed anche…un po’ bagnati! Come del resto gli adulti…
Concluso il giro, tutto il gruppo si è diretto al pullman per raggiungere l’altra tappa della gita: il LAGO DI PIEDILUGO, poco distante. Dunque, ancora l’acqua in primo piano! Dallo scroscio impetuoso e fragoroso della Cascata alla placida e silente distesa di un’incantevole lago…
Appena arrivati, piuttosto affamati, si è consumato allegramente il pranzo al sacco presso un bar a pochi metri dalla riva, ammirando il nuovo paesaggio. Poco dopo, tutti sul battello! O meglio,non tutti contemporaneamente, ma a piccoli gruppi, dato il numero limitato di posti a sedere. A turno quindi, grandi e piccoli hanno perlustrato un tratto di acqua guidati da un certo signor Bruno, il quale ha fornito informazioni sulle caratteristiche del lago ed ha illustrato il panorama lungo il percorso. Il signor Bruno ha anche lasciato guidare il battello ai bambini per brevi tratti, premiandoli poi con una medaglia ciascuno. Incantevole passeggiata! Suggestiva e rilassante. Così piacevole che Md. Montserrat l’ha ripetuta, accompagnando più gruppi. I bambini erano eccitati e lo stupore non è venuto meno neanche qui, in questo luogo di visiva serenità…
Gita riuscita dunque, giornata memorabile! Tutto è stato bello ed entusiasmante.
Il rientro a Ciampino è avvenuto intorno alle 19,30. Tutti stanchi…ma contenti!
13 - GITA AL CIRCEO DELLA CLASSE 3^
lunedì, 15 giugno 2009
Sabato 13 giugno la classe terza della maestra Maria si è recata a San Felice al Circeo per una visita didattica che non ha però risparmiato momenti di allegria e di svago per i partecipanti.
Il pullman ci ha portato alle 10,00 in Piazza Lanzuisi, a San Felice al Circeo, dove è situato il museo che espone gli eventi naturali, biologici e culturali più significativi dell’Era Quaternaria con particolare riguardo al patrimonio del Circeo e alla regione pontina, con tutte le straordinarie testimonianze preistoriche rinvenute in questa zona.
I nostri bambini, assistiti da una guida, e tenendo bene a mente gli insegnamenti di storia impartiti dalla maestra Maria, hanno potuto così osservare la ricostruzione del cranio di un uomo di Neanderthal, rinvenuto per caso nel 1939 da alcuni operai in una grotta nella proprietà dell’albergo Guattari (oggi Hotel Neanderthal), non lontana dal museo stesso.
E la cosa deve aver colpito non poco l’immaginazione dei piccoli alunni, visto che all’uscita del museo se ne è parlato a lungo: sembra che gli studiosi dell’epoca abbiano infatti individuato due mutilazioni prodotte nel cranio in questione e abbiano pensato dapprima che si trattasse di un rituale dei neandertaliani, fatto per estrarre il cervello dal cranio della loro vittima e per mangiarlo, mentre si è ritenuto in seguito che quelle mutilazioni fossero semplicemente opera di alcune iene che avrebbero fatto di quella grotta la loro tana in cui accumulare resti di cibo per i cuccioli.
Subito dopo la visita al museo ci siamo recati, e non poteva essere diversamente, alla non lontana grotta Guattari, che così tanti e importanti reperti ha consegnato al genere umano.
Questa visita ha in pratica concluso la parentesi culturale – didattica della giornata, perché subito dopo ci siamo recati tutti in spiaggia, presso un vicino stabilimento balneare, dove abbiamo fatto il bagno, preso il sole e dove abbiamo trascorso alcune ore in completo relax.
Poi alle 18,00 tutti sul pullman per il rientro a Ciampino.
E ancora una volta una bella giornata da inserire nell’archivio della nostra memoria.

Roberto Pasquali
12 - Consiglio straordinario d’Istituto
lunedì, 15 giugno 2009Alle ore 18,30 si è tenuto il Consiglio d’Isituto straordinario, con la aprtecipacione di tutti i rappresentanti di classe per discutere l’ordine del giorno in programma.
12 - GIORNATA DI SPIRITUALITA’
lunedì, 15 giugno 2009
A conclusione dell’ammaina bandiera, noi alunni di IV e V accompagnati dalle loro insegnati e da Madre Lia e Madre Stefania si sono recati presso il Santuario della Madonna dell’Acero, dove ci aspettavano Roberta e Cristina per vivere un momento di riflessione intorno al tema: “Fidati di Me”. Il tema preparato e guidato da Madre Lia e Madre Stefania è stato accompagnato dalla Parola di Dio e in modo particolare dal Salmo 139 e dal Vangelo secondo Giovanni; e da una bellissima storia: “La Bicicletta di Dio”: In una calda sera di fine estate, un giovane si recò da un vecchio saggio: “Maestro, come posso essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita? Come posso essere sicuro che tutto ciò che faccio è quello che Dio mi chiede di fare?”. Il vecchio saggio sorrise compiaciuto e disse: “Una notte mi addormentai con il cuore turbato, anch’io cercavo, inutilmente, una risposta a queste domande. Poi feci un sogno. Sognai una BICICLETTA a due posti. Vidi che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti: un tandem. E notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare. Ma un giorno avvenne che Dio mi suggerì di scambiarci i posti. Acconsentii e da quel momento la mia vita non fu più la stessa. Dio rendeva la mia vita più felice ed emozionante. Che cosa era successo da quando ci scambiammo i posti? Capii che quando guidavo io, conoscevo la strada. Era piuttosto noiosa e prevedibile. Era sempre la distanza più breve tra due punti. Ma quando cominciò a guidare lui, conosceva bellissime scorciatoie, su per le montagne, attraverso luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo. Tutto quello che riuscivo a fare era tenermi in sella! Anche se sembrava una pazzia, lui continuava a dire: “Pedala, pedala!” Ogni tanto mi preoccupavo, diventavo ansioso e chiedevo: «Signore, ma dove mi stai portando?». Egli si limitava a sorridere e non rispondeva. Tuttavia, non so come, cominciai a fidarmi. Presto dimenticai la mia vita noiosa ed entrai nell’avventura, e quando dicevo: «Signore, ho paura…» lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e subito una immensa serenità si sostituiva alla paura. Mi portò da gente con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e gioia. Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio. Il nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio. E ripartimmo. Mi disse: «Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso». Così li regalai a persone che incontrammo, e trovai che nel regalare ero io a ricevere, e il nostro fardello era comunque leggero. Dapprima non mi fidavo di lui, al comando della mia vita. Pensavo che l’avrebbe condotta al disastro. Ma lui conosceva i segreti della bicicletta, sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti, saltare per superare luoghi pieni di rocce, volare per abbreviare passaggi paurosi. E io sto imparando a star zitto e pedalare nei luoghi più strani, e comincio a godermi il panorama e la brezza fresca sul volto con il delizioso compagno di viaggio, la mia potenza superiore. E quando sono certo di non farcela più ad andare avanti, lui si limita a sorridere e dice: «Non ti preoccupare, guido io, tu pedala!».
Dopo questo primo momento di riflessione personale, la divisione in gruppi, il dialogo sull’esperienza della Fiducia, e di seguito un simpaticissimo gioco per praticare la FIDUCIA. La condivisone del pranzo, tanto, tanto gioco libero e il festoso compleanno di Valeria celebrato con una squisita torta. Eh! tutti a casa, felici della giornata vissuta insieme a conclusione dell’anno scolastico.
Gli alunni di IV e V




12 - AMMAINA BANDIERA
lunedì, 15 giugno 2009
Alle ore 9,00 ci siamo ritrovati tutti in cortile per chiudere ufficialmente l’anno scolastico. Un momento di gioia, di festa ma anche di tanta emozione. Prima del canto degli inni e quindi dell’ammaina bandiera, un momento di condivisione, di ringraziamento e di emozione. E’ stato bello ascoltare l’umile e semplice grazie dei bambini più piccoli, rivolto alle loro maestre; e l’emozione degli alunni di V che con le lacrime agli occhi hanno ringraziato e salutato gli insegnanti e tutto il personale della scuola. E poi! Non è mancato il ricordo nostalgico di Madre Angela che come hanno espresso gli alunni di V, ha guidato e condiviso gioie e fatiche di questo meraviglioso percorso di cultura e fede: “Ci manchi”. Anche le maestre hanno espresso il loro saluto e il loro grazie per l’anno trascorso. ARRIVEDERCI E BUONE VACANZE A TUTTI!


11 - FESTA DI FINE ANNO SCOLASTICO
lunedì, 15 giugno 2009Evento straordinario! Per la prima volta il comune di Ciampino ha organizzato una festa di fine anno scolastico per tutte le scuole. Un meraviglioso corteo accompagnato dalla Banda Cilena, il solenne Inno Nazionale e l’ingresso nella Villa Imperiale. Momenti di gioco condivisi con gli alunni di altre scuole, momenti di spettacolo, una generosa merenda e la possibilità di esibirci cantando l’Inno della Scuola e con l’esercizio delle clavicelle da parte delle alunne della IV. Un bellissimo momento a cui ha preso parte tutta la Scuola Primaria.



10 - COLLEGIO DOCENTI
lunedì, 15 giugno 2009All’ora stabilita si è svolto il collegio dei Docenti per discutere l’ordine del giorno in programma.
7- XIX MOSTRA DI ACQUERELLO
lunedì, 15 giugno 2009Alle ore 18,00 ha avuto inizio l’inaugurazione della XIX Mostra di Acquerello. Hanno partecipato tutti gli alunni esponenti, bambini e adulti. La mostra è stata molto visitata e apprezzata.



6 - Saggio di Motoria
giovedì, 11 giugno 2009Sabato 6 giugno, presso il Palazzetto dello Sport di Ciampino, si è svolto il saggio di scienze motorie ideato e organizzato dall’insegnante Emanuela.
La mattina si sono esibiti i piccoli della Scuola d’Infanzia, mentre nel pomeriggio è stata la volta degli alunni della Scuola Primaria.
Il saggio è stato caratterizzato dall’impiego scenografico e coreografico dei colori dell’Istituto, il bianco ed il celeste.
Dopo l’intonazione dell’inno nazionale, dell’inno della Comunità Europea e dell’inno dell’Istituto tutti gli alunni hanno eseguito i vari esercizi, ognuno accompagnato dalle note di musiche famose.
Alla fine dell’esibizione dei piccoli della scuola materna madre Montserrat ha consegnato insieme a madre Incarnazione i diplomi agli alunni della classe di Pinocchio, mentre il canto finale è stato dedicato alle vittime del terremoto in Abruzzo.

Alla fine dell’esibizione degli alunni della scuola primaria, il Sindaco di Ciampino ha consegnato i diplomi agli alunni della classe 5^, mentre il canto finale è stato dedicato alle vittime del terremoto in Abruzzo.
Anche questa volta, come tutti gli anni, i bambini sono stati fantastici mettendo in mostra doti atletiche e di coordinazione ed eseguendo alla perfezione tutti gli esercizi ideati appositamente per loro dall’insegnante.
E i genitori, naturalmente, hanno gradito davvero tanto, seguendo con cori di incitamento ed applausi l’intera esibizione.
E perciò ancora una volta sentiamo il dovere di ringraziare Emanuela e tutte le altri insegnanti che hanno reso possibile lo spettacolo.
Roberto Pasquali
3 - RECITA DI FINE ANNO DELLA CLASSE 5^
venerdì, 5 giugno 2009
La 5^ è l’ultimo anno della scuola Primaria e rappresenta per gli alunni il passaggio da una fase ad un’altra: come ogni cambiamento, questo periodo di transizione comporta perciò incertezze, timori, dubbi, aspettative e dunque la necessità di una serie di adattamenti e di sollecitazioni sul piano emotivo.
Non è quindi un caso che gli alunni della classe 5^ del nostro Istituto abbiano rappresentato, il giorno 3 giugno, come recita di fine anno, la favola di “Pinocchio”, famoso personaggio nato dalla fantasia di Collodi, inizialmente burattino umanizzato insensibile ed immaturo, con tendenza a nascondersi dietro facili menzogne, bambino giudizioso ed affettuoso nel finale.
Anche in questo caso, come per tutte le altre recite delle varie classi dell’Istituto, fondamentale è stato l’apporto di alcuni genitori che hanno preparato i costumi e allestito la scenografia.
Naturalmente il merito principale dell’ottima riuscita dello spettacolo, oltre che agli alunni, si deve all’impegno e alla pazienza della maestra Carmela, delle figlie della maestra, Michela e Sara, e delle altri insegnanti che hanno saputo motivare i nostri ragazzi e trasmettere loro il giusto entusiasmo.
Ancora una volta da tutte queste componenti è scaturito un risultato davvero eccezionale!
La recita è stata un susseguirsi di emozioni: dall’entrata a sorpresa nel finale del fratellino di un alunno, nei panni di Pinocchio trasformato in bambino, al ringraziamento da parte di Gabriele, un ragazzo proveniente dalle zone terremotate d’Abruzzo e ai ringraziamenti per la maestra Carmela che purtroppo il prossimo anno gli alunni dovranno lasciare.
Non sono mancati molti pianti anche in sala tra i genitori, proprio a testimoniare il dispiacere di tutti di dover lasciare l’Istituto che così bene ha contribuito alla crescita dei nostri figli e all’integrazione delle famiglie.
E se è vero quel che ha detto Oscar Wilde che la memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé, di sicuro le pagine scritte in questi anni di scuola Primaria non verranno mai strappate dal libro dei nostri ricordi.
Roberto Pasquali

