
Diceva Niccolò Machiavelli nel XV secolo che dove c’è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.
Ed in effetti spesso ci accorgiamo nella nostra vita che se vogliamo davvero una cosa tutte le avversità non ci fanno paura.
Sabato 19 dicembre 2009 è stato allestito presso il plateatico di Via Bleriot, alle spalle della chiesa parrocchiale “Gesù Divino Operaio”, su iniziativa del Comune di Ciampino, un mercatino di tutte le scuole presenti sul nostro territorio, con ricavato da destinarsi ad opere benefiche.
Il nostro Istituto è stato naturalmente presente alla manifestazione grazie all’apporto di un gruppo di genitori appartenenti al “Gruppo Missionario” coordinato da Madre Lia, coadiuvata nell’occasione da altre religiose dell’Ordine delle Clarettiane.
Alle 7,30, con il termometro fermo sui 2/3 gradi centigradi ed il cielo impietosamente nuvoloso, ha avuto luogo la consegna di una delle casette in legno predisposte dal Comune in favore di tre temerari genitori del nostro Istituto e di Madre Lia, puntuali all’appuntamento nonostante le avverse condizioni atmosferiche ed il freddo pungente.
A poco a poco altri genitori del nostro Istituto si sono uniti all’originario gruppo di impavidi ed è così iniziata la preparazione dello stand di vendita con contemporanea predisposizione dei necessari addobbi natalizi.
Negli altri stand docenti e genitori di altre scuole hanno chiaramente fatto altrettanto.
La preparazione del punto di vendita del nostro Istituto è stata effettuata senza troppi problemi ( a parte il freddo) se si eccettua la querelle sorta in merito alla collocazione da attribuire ad un inquietante ed ispido ramo di albero, fornito dalla nostra instancabile Gemma, approntato per appendere parte dei prodotti da vendere all’utenza sulla scorta di una non meglio specificata tradizione umbra.
In realtà l’impresa di fissaggio alla casetta del citato ramo d’albero non è stata semplice vuoi per le diverse opinioni dei presenti al riguardo (qualcuno voleva mettere lo stesso in verticale appoggiato in terra, altri a mezz’altezza, altri ancora addirittura sul tetto della casetta e così via), vuoi per il freddo vento di tramontana che ha flagellato senza pausa gli improvvisati venditori.
Alla fine però il ramo ha trovato finalmente la sua collocazione, è stato ornato di simpatici oggetti pronti per la vendita (angioletti realizzati dalle missionarie pugliesi, palline di natale ed altre decorazioni natalizie) ed è stato così possibile procedere oltre nella preparazione.
L’effetto finale è stato davvero sorprendente e la casetta – stand è risultata colorata, festosa, attraente per il pubblico e personalizzata con gli striscioni e le bandiere del nostro Istituto.
Quello che ha attirato di più le persone che hanno acquistato i prodotti esposti nella casetta del nostro Istituto – crediamo – è stato però il fine umanitario a cui era indirizzata tutta la raccolta del denaro, perfettamente illustrato nei manifesti apposti nella parte esterna della casetta medesima, consistente nella scolarizzazione delle bambine povere in India.


Siamo convinti infatti che tutti i genitori che sabato hanno passeggiato tra gli stand del mercatino non possono non essersi immedesimati, almeno per un attimo, nel dolore e nell’angoscia che debbono avvertire le persone povere nel mondo per non poter far studiare i propri figli a scuola e questa è stata sicuramente la motivazione in più che ha spinto così tante persone ad avvicinarsi alla nostra casetta.
Nel primo pomeriggio, se possibile, il tempo è addirittura peggiorato e al freddo polare si è unita una persistente pioggia battente che per circa un’ora ha costretto tutti i venditori a riporre all’interno delle casette gli oggetti in vendita e che ha tenuto lontano dal mercatino molte persone.
Alle 15,30 è però uscito il sole ed il mercatino si è di nuovo popolato.
Alcuni alunni del nostro Istituto sono stati premiati per la loro partecipazione all’iniziativa ed hanno potuto vendere direttamente al pubblico i vari oggetti presenti nello stand.

Alle 18,00 circa tutti a casa.
La raccolta ha fruttato, tra l’incasso della giornata ed il contributo versato dal Comune, oltre 1.000,00 euro che, rapportata ai valori economici indiani, non è certo somma di poco conto.
Il nostro Istituto ha svolto in tal modo un ennesimo servizio di elevato valore visto che, come è risaputo, colui che dà ai poveri presta direttamente al Signore.
Roberto Pasquali












La nostra Diocesi di Albano ha organizzato delle giornate di preghiera per le vocazioni, consegnando una meravigliosa lampada. La nostra comunità nella celebrazione del giorno 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione, ha ricevuto la lampada che ha impegnato, oltre la comunità delle suore, anche i nostri bambini nella preghiera per le vocazione e soprattutto nella riflessione sul tema vocazionale. Così gli alunni della scuola primaria si sono raccolti in cappellina intorno alla lampada per pregare e riflettere. Il 12 sera alle ore 20,00 la lampada è stata riportata in Parrocchia per essere consegnata durante la veglia vocazionale, alla Parrocchia di Gesù Divino Operaio.















