Archivio di febbraio 2010

23 – Progetto Continuità per la Sezione Biancaneve

mercoledì, 24 febbraio 2010

 

I bambini della Sezione Biancaneve accompagnanti dall’insegnante Bizzaglia Irma hanno vissuto il primo incontro per il Progetto di Continuità tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria.

In un’aula della Scuola Primaria i bambini sono stati accolti dall’Insegnante La Mantia Corin che ha effettuato una piccola lezione di approfondimento sulle 5 vocali utilizzando sussidi musicali e colorati ccontinuita2on metodo ludico – laboratoriale.continuita1

 

 

 

17 – Inizio della Quaresima: Celebrazione delle Ceneri preparata dalla classe II

lunedì, 22 febbraio 2010

ATTENZIONE! PROTEGGITI CON L’ANTIVIRUS:

L’ AMORE AL PROSSIMO

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L’Amore verso Dio e verso il prossimo sono la cosa più importante del messaggio di Gesù. Con la celebrazione delle Ceneri e quindi l’inizio della Quaresima abbiamo voluto riconoscere ciò che è veramente importante per essere amici tra di noi e amici di Gesù: aiutare gli altri (elemosina), privarci di ciò che non è necessario(digiuno) e parlare con Dio (la preghiera).

Alle 9,30 ci siamo ritrovati tutti in palestra per vivere la Celebrazione delle Ceneri presieduta dal nostro Parroco Don Carlo, guidata dalla nostra insegnante di Religione: Suor Stefania e animata dagli alunni della classe II.

Dopo le richieste di perdono che hanno preparato il nostro cuore all’ascolto del Vangelo secondo Luca “Il BUON SAMARITANO”, abbiamo gustato la visione dello stesso in cartone animato e ascoltato la spiegazione di Don Carlo. I nostri amici più piccoli, della scuola dell’infanzia, hanno espresso le preghiere dei fedeli e subito dopo il rito dell’imposizione delle ceneri.

Con il gesto della cenere, abbiamo ricordato che non siamo perfetti, ma siamo piccoli e deboli . E’ un gesto che c’insegna ad essere umili, a non credere ceneri2di essere i migliori.

Come i primi cristiani, durante l’imposizione della cenere ci è stato detto: Convertiti e credi al Vangelo. E’ un gesto di pentimento, con il quale lasciamo da parte tutto ciò che ci impedisce di seguire Gesù.

E poi! Dopo la preghiera del Padre Nostro, Don Carlo ha consegnato a ogni maestra un panino che ha condiviso con gli alunni della sua classe in segno di fraternità, di amicizia.

Ecco qui il nostro inizio del tempo di quaresima.

 

                     GLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA

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16 - Gli alunni della sezione Biancaneve presso il Planetario

lunedì, 22 febbraio 2010

Il 16 mattina alle ore 8,15, gli alunni della sezione Biancaneve accompagnati dalla loro insegnante Irma Bizzaglia, da madre Angela e da alcune mamme disponibili, si sono recati al Planetario per vivere un percorso pensato e realizzato per la loro tenerissima età. foto-002planetario2planetario3planetario5

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15 – Consegna delle schede di valutazione: I Quadrimestre

lunedì, 22 febbraio 2010

Nel pomeriggio del giorno 15 le insegnanti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia hanno conseganto la scheda di valutazione di ogni singolo alunno ai genitori.

13- GRAZIE!

martedì, 16 febbraio 2010

A tutti igenitori che si sono adoperati in tutti i modi per realizzare la spettacolare serata di carnevale per i nostri alunni: “GRAZIE”! Siete stati FANTASTICI! Non vi nascondo che il vostro spettacolo, oltre a divertirmi tantissimo mi ha anche tanto emozionata per il tempo che avete impiegato, per l’entusiasmo e la creatività con cui l’avete realizzato e per la gioia che ci avete regalato. GRAZIE DI CUORE ! M. Lia e la Comunità Clarettiana.

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13 – Il carnevale animato dai genitori

lunedì, 15 febbraio 2010

Ricordo che tempo fa ho letto, in un saggio di Nicolas de Chamfort, uno scrittore francese del 1700, una frase che mi ha colpito: “Una  giornata sicuramente perduta è quella in cui non si è riso”.

Ho segenitori81mpre pensato che questa massima abbia un fondo di verità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Certo, non sono così ingenuo per pensare che nella vita basta ridere per risolvere ogni problema o per comprendere l’enorme mistero legato all’esistenza umana; però credo che sia di comune esperienza constatare che quando si è allegri si è in grado di superare con maggiore facilità anche le più grandi difficoltà che la vita di tutti i giorni ci prospetta.

In fondo è innegabile che, ad esempio, l’amore per la vita sia gioia, così com’è gioia l’amore per il Nostro Signore,  per i nostri affetti familiari, per i nostri amici e così via.

Vivere con gioia vuol dire essere felici per ciò che si è ed essere riconoscenti per ciò che ci è stato donato, poco o tanto che sia.

Compito di un genitore, credo, è anche quello di infondere gioia ai propri figli per la vita in sé, in ogni suo aspetto.genitori51

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In quest’ottica, anche quest’anno, noi genitori degli alunni dell’Istituto abbiamo organizzato uno spettacolo in occasione del carnevale, con l’intento di  trascorrere qualche ora in allegria e, appunto, di far divertire i nostri figli e tutti gli altri spettatori intervenuti.

Con tale rappresentazione, intitolata “C’era una volta la televisione”, abbiamo voluto spiegare ai nostri figli, visivamente, ed in modo divertente, com’era la televisione ai tempi dei loro genitori; abbiamo parlato, in altre parole, di una televisione in cui si poteva disporre soltanto di uno o due canali, dove non esisteva il telecomando a raggi infrarossi e dove i programmi erano strutturati in modo da suscitare emozioni nel pubblico senza offendere nessuno e senza  trascendere  nel cattivo gusto.

E possiamo dire, senza timore di smentita, che il risultato è stato davvero entusiasmante, perfino al di là di ogni più rosea aspettativa.genitori22

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il pubblico, intervenuto in massa, ha gradito davvero tanto, si è divertito, ha applaudito a più riprese, e varie persone hanno perfino atteso i partecipanti a fine spettacolo per congratularsi direttamente con loro.

Tutto questo, sinceramente, fino a poco tempo fa non era immaginabile nemmeno lontanamente, se solo si considera che per l’allestimento scenico non è stato speso in pratica alcunché, visto che locandine e avvisi sono state preparati da alcuni di noi e visto che ognuno di noi  ha reperito nel proprio guardaroba, o ha cucito appositamente, gli abiti di scena! 

Insomma è stato sicuramente raggiunto il massimo risultato con il minimo sforzo e questo è per noi motivo di ulteriore soddisfazione!

Naturalmente mi riferisco soltanto allo sforzo economico che, come detto, è stato minimo: al contrario lo sforzo fisico e mentale è stato davvero intenso, senza contare il tempo che ognuno di noi ha sottratto alle quotidiane attività lavorative o familiari!

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Infine non posso non accennare all’immenso piacere che ho provato quando alcuni dei componenti del cast, da me personalmente sollecitati a partecipare, mi hanno ringraziato per averli resi partecipi, nonostante la loro iniziale titubanza, di un’esperienza così eccitante.

In realtà io che da anni ho deciso di gettarmi a capofitto in questa  esperienza ho spiegato che il merito non è in alcun modo mio ma solo delle enormi risorse che ognuno di loro ha rinvenuto dentro di sé: cercando di essere semplicemente loro  stessi sul palco, sfidando la propria timidezza, evitando di credere di essere disarmati ed  esposti allo sguardo critico dei presenti, questi genitori  hanno dato il meglio di loro stessi e, oltre a divertire i loro figli,  hanno compreso che parlare in pubblico non solo non rappresenta un timore, ma è piuttosto un piacere, una passione ed una fonte di enorme soddisfazione.

E credo che anche di questo tutti noi dobbiamo ringraziare l’Istituto.

                                                              genitoriagenitoric              Roberto Pasquali

13 – Visita Oculistica a scuola per gli alunni della classe I Dott. Walter Fioravanti.

lunedì, 15 febbraio 2010

Sabato mattina, il Dott. Fioravanti ha visitato gli alunni della classe prima della scuola primaria. Tutti hanno ottima vista.

12- L’incanto della neve

lunedì, 15 febbraio 2010

Venerdì 12 siamo stati accolti a scuola dall’incantesimo della neve. Grande festa per tutti.  Veniva giù con grandi fiocchi bianchi e soffici. E poi! Finalmente  siamo riusciti a toccarla e a vivere l’esperienza di un paesaggio imbiancato.

Uno spettacolo così non è  da tutti i giorni!neve1neve2neve3

11 – Carnevale a scuola

lunedì, 15 febbraio 2010

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Che bella festa! Tutti in maschera e poi… niente compiti solo, tanto tanto divertimento. Ah! Le mamme hanno preparato una deliziosa merenda. Alle 10,30 una sorpresa:  LA CAPOEIRA, un’espressione folcloristica ed artistica del Brasile che ci ha coinvolti a ritmo di musica africana. Insomma ci siamo proprio divertiti!

                                                            Gli alunni!carnevale1

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8 – Formazione docenti: “Dislessia”, presso La Scuola Umberto Nobile.

lunedì, 15 febbraio 2010

Alla formazione hanno partecipato l’insegnante Barbara Ercoli e la doposcuolista Scigliuzzo Cristina.

5 – Scrutini scuola primaria

lunedì, 15 febbraio 2010

Nel pomeriggio del giorno 5, i docenti dell’equipe pedagogica si sono riuniti nei locali dell’istituto per procedere alle relative valutazioni del comportamento e di ogni singola disciplina a conclusione del I quadrimestre. Gli scrutini si sono svolti secondo il seguente orario:

      14,45 – classe V

      15,15  - classe I

      16,00  - classe IV

      16,45 – classe III

      17,30 – classe II

4 - Team docenti scuola materna 14,00 – 16,00

lunedì, 15 febbraio 2010

Nel pomeriggio, si è riunito il team docenti per un momento di confronto e di valutazione sul raggiungimento delle competenze di base di ogni singolo alunno.

4 – Formazione docenti: “Dislessia” presso La Scuola Umberto Nobile

lunedì, 15 febbraio 2010

Alla formazione hanno partecipato l’insegnante Barbara Ercoli e la doposcuolista

Scigliuzzo Cristina.

1 - Uscita didattica della classe II presso l’Auditorium Parco della Musica.

lunedì, 15 febbraio 2010

Il giorno 1 gli alunni della classe seconda guidati dalla loro insegnante Mariella Scarcia si sono recati in visita presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma. Un alunno ci racconta:

La maestra ha prenotato i biglietti per assistere allo spettacolo: “Chi rapì la topina costanza?”.

La sala era spaziosa, con tanti faretti che illuminavano la scena. Eravamo seduti su comode poltroncine rosse mentre aspettavamo l’inizio dello spettacolo. La storia racconta di un topo innamorato che cercava la sua topina scomparsa. I personaggi erano gatti, topi e una talpa.

Il personaggio che mi ha più divertito è stato la talpona mariana quando diceva: “non ci vedo! Ho le gambe stanche! Ti piace la salsa di muffa?”.

Questa storia ci insegna che chi cerca trova e che l’amore vince su tutto.

                                                                                                         GIOVANNI CAMPAGNOLO

26-27-28 Assemblee di classe e di sezione

lunedì, 15 febbraio 2010

In questi giorni, alle ore 18,00, si sono svolte le Assemblee di Sezione e di Classe.