I dirigenti delle scuole di Ciampino con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Mauro Testa, si sono incontrati presso l’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci per discutere i punti all’ordine del giorno. Ha partecipato m. Lia.
Archivio di aprile 2010
26- INCONTRO DI RETE
lunedì, 26 aprile 201025 – FESTA DELLA FAMIGLIA.
domenica, 25 aprile 2010E’ stata davvero una festa quella del 25 aprile, per i grandi e piccoli della scuola. Tutti insieme per gustare il dono della famiglia! Dopo il raduno in piazza, tutti in macchina verso la “casa Divin Maestro”, dove Padre Manolo, clarettiano, ha rivolto la sua riflessione ai genitori sui valori della famiglia oggi. I bambini intanto si sono preoccupati della preparazione dell’Eucarestia in un clima di gioia e divertimento: i piccoli infatti hanno collaborato con le loro manine a colorare i continenti di una grande casa, simbolo per eccellenza della famiglia. La casa è stata collocata in chiesa grazie all’aiuto di diversi papà volenterosi e qui ha avuto luogo la Celebrazione dell’Eucarestia. Al termine, distesi sul prato per consumare il pranzo e dare inizio ad un pomeriggio ricco di giochi. Tante risate, ma soprattutto la gioia di stare insieme in un MONDO DI … FAMIGLIE!
GRAZIE.
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Che splendida giornata è stata il 25 Aprile! Abbiamo trascorso una domenica speciale nel festeggiare tutti insieme la festa della famiglia presso la casa Divin Maestro di Ariccia.
La giornata è stata intensa, ma il tempo è volato, come spesso accade quando si sta veramente bene insieme.
Dopo l’iniziale raduno si è dato subito inizio ai lavori, e quindi la parola al Padre Clarettiano Manolo che in maniera molto esaustiva ci ha regalato, in base anche alla sua esperienza di consulente familiare, un’analisi sociale dei cambiamenti che hanno investito ormai l’istituzione Famiglia. La quale non viene più vista come un luogo di incontro di rispettive libertà che poi dovrebbero amplificarsi, ma al contrario, luogo dove a lungo andare, queste libertà vengono lese. In una attuale rilettura della Familiaris Consortio, Padre Manolo ci ha parlato del modello di Famiglia Aperta ed Impegnata: comunità educativa, di vita e di amore. Modello che guarda alla qualità e non alla quantità, che prevede la centralità della persona; al servizio di quest’ultima e della formazione della personale vocazione dei figli; che si basa sulla qualità del rapporto di coppia, che investe nel discernimento quale capacità di riflessione sulle diverse problematiche. Nell’ottica sempre di Custodire, Manifestare e Comunicare l’Amore. Un utile momento di riflessione sul nostro essere genitori e sul nostro essere famiglia. GEMMA MARCHEGGIANI



24 – “CANTA BIMBO” progetto comunale
sabato, 24 aprile 2010Il giorno 24 aprile 2010 abbiamo partecipato alla 41° edizione del “ CANTA BIMBO “ evento che a Ciampino si ripete dal 1969, ideato e realizzato da Spartaco Bertollini; il canta bimbo è uno spettacolo musicale riservato ai più piccoli che si esibiscono con canzoni scritte dallo stesso ideatore e accompagnate dal coro degli stessi bambini.
Quest’anno hanno partecipato ben 16 canzoni eseguite dai bambini delle classi elementari provenienti dalle diverse scuole di tutta Ciampino. Anche la nostra scuola ha avuto l’onore di ascoltare le dolcissime voci di Francesca e Raffaella delle corrispettive classi di prima e terza che hanno partecipato con la simpatica canzone “La ballata del Cow Boy “, e anche nel coro erano presenti le voci di Giorgia, Francesco, Sofia, Noemi e Laura della classe terza.
La serata si è conclusa con il gioioso ringraziamento del Signor Bertollini a tutti i bambini partecipanti e ai dirigenti delle stesse scuole per aver colto l’invito a partecipare, lasciando una targhetta come ricordo dell’evento vissuto insieme.



22-25 – ASSEMBLEA AGIDAE
giovedì, 22 aprile 2010Nei giorni 25- 25 si è tenuto, presso la Pontificia Università Lateranense, il Convegno Nazionale di studio nel 50° anniversario di costituzione dell’AGIDAE. Assemblea Ordinaria Annuale. Ha partecipato madre Lia.
18- Celebrazione della Veste Candida. Ore 16.00
domenica, 18 aprile 2010

Da anni la Celebrazione della veste candida costituisce un appuntamento atteso ed emozionante per genitori e bambini. Il rito, ripropone quei gesti che il giorno del Battesimo sono stati compiuti dai genitori e che oggi invece il bambino compie coscientemente. Pochi e semplici simboli e gesti attorno ai quali si concentra l’attenzione: la Veste bianca che ognuno riceve accompagnato dalla famiglia, con l’impegno di custodirla senza macchia, la candela che il bambino stesso accende al Cero Pasquale, simbolo di Gesù risorto. Attenta e discreta la partecipazione delle famiglie che hanno seguito con emozione i diversi momenti della Celebrazione, al termine della quale grande festa per tutti!
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In un tranquillo pomeriggio domenicale di primavera, abbiamo celebrato la cerimonia della Veste Candida.
Sapevamo della celebrazione già dall’inizio dell’anno scolastico, perché è consuetudine che ogni Classe Quarta dopo Pasqua, viva appunto questo momento; e qualche genitore tra noi, che aveva assistito ad altre cerimonie, aveva accennato alla grande emozione che avremmo vissuto.
In realtà però, non si è mai veramente preparati a vivere una grande emozione; e a distanza di qualche giorno ormai, è ancora fortemente vivo in noi quel turbinio di emozioni che ci hanno coinvolto con i nostri bimbi, i quali ci hanno dato una vera grande gioia!!
Una gioia scaturita nel vederli cresciuti, rinnovare consapevolmente e personalmente la propria promessa battesimale.
Don Leonardo, il sacerdote celebrante, ci ha invitato ad aiutarli a vestire la veste bianca, e poi da soli si sono recati al cero pasquale, per attingere alla luce, accendendo una candela simile a quella che noi avevamo acceso il giorno del loro battesimo e così li abbiamo osservati senza mai perderli di vista con il cuore straripante di emozione!
Dopo la cerimonia ci siamo trattenuti per un piccolo rinfresco, i bambini hanno ricevuto in dono, dalla Maestra Maria, il Buon Pastore e alla fine nel ringraziarci e salutarci a vicenda il nostro pensiero più caro è andato a Madre Angela e a Madre Stefania le nostre catechiste! Grazie ancora, per questo giorno davvero speciale per noi e per i nostri figli, che porteremo sempre nella memoria della nostra vita.
GEMMA MARCHEGGIANI

GLI ALUNNI:
….Uno dei momenti più toccanti della celebrazione è stato per me il momento in cui Don Leonardo mi ha posto sulle mani la veste Candida e intorno a me c’era la mia famiglia. Poi mi sono emozionato quando ho acceso la candelina al Cero Pasquale. Un giorno INDIMENTICABILE! (Pasquali)
….Al mio fianco avevo mamma, papà e la mia sorellina, in quel momento ho sentito il cuore battere forte per l’emozione.
Indossanta la veste candida e accesa la candelina abbiamo rinnovato le promesse battesimali. In questo momento ho provato un sentimento di pace e serenità che ha invaso tutto il mio corpo. (Corrirossi)
….Eravamo tutti emozionati e felici, contenti di rinnovare consapevolmente la nostra promessa battesimale. Devo dire che ci sono stati tanti bei momenti, ma per me quelli speciali sono stati in particolare: la consegna della veste candida, che come è stato detto da don Leonardo dobbiamo cercare di tenerla sempre pulita e candida, e l’accensione della candelina dal Cero Pasquale che mi è sembrato ci avvicinasse tanto a Gesù. E’ stato un giorno davvero speciale, un esperienza magnifica. (Pipitò)

…Mi è dispiaciuto pensare che era finita la preparazione alla Veste candida. E’ stato bello scoprire tante cose su Gesù. Madre Angela è stata molto brava. I momenti più belli sono stati quanto abbiamo attaccato in cappellina vicino al Buon Pastore la pecorella e quando abbiamo attaccato l’uva alla vite. (Salvati)
…Per me il momento più emozionate è stato quando Don Leonardo ci ha consegnato una candelina che ognuno di noi ha acceso dal Cero Pasquale. Questa candela rappresenta la luce della fede che deve illuminare il mio cammino per andare incontro a Gesù, con l’impegno che questa luce non si spenga mai. (Bagiossi)
…Il sacerdote ci ha consegnato la veste dicendoci di mantenerla sempre, sempre bianca e lipida (il nostro cuore). Abbiamo fatto la foto con la famiglia. Mamma e papà mi hanno fatto indossare la veste, io mi sono commosso e nel mio cuore ho giurato di seguire i consigli del Buon Pastore.
Vorrei ringraziare Madre Angela per averci aiutati nel meraviglioso cammino a questa importante festa. (Quattrini)
17 – Giornata di Ritiro in preparazione alla veste candida per gli alunni della classe IV.
sabato, 17 aprile 2010
Sabato 17 aprile, i bambini della classe IV accompagnati da Madre Angela e dalla maestra Maria, hanno vissuto la tanto attesa giornata di ritiro. Una giornata in cui, riposti i libri e le lezioni del sabato, hanno ascoltato con maggiore attenzione la parola che Gesù Buon Pastore ha loro rivolto. Il tema che ha aperto e orientato l’intera giornata è stata la parabola della perla preziosa, per la quale vale la pena lasciare tutto il resto. Il tempo è trascorso rapidamente completando i quaderni da regalare ai genitori, preparando l’incontro del pomeriggio con loro, fino al momento della caccia al tesoro. Tutti di corsa nel cortile per scoprire il tesoro nascosto. Naturalmente tutti vincitori e così mentre i bambini erano impegnati nello scartare il proprio dono, alcune mamme hanno preparato per loro una bellissima tavolata, dove con grande sorpresa i bambini hanno consumato il pranzo, in compagnia anche di don Carlo giunto per l’occasione. Poi ancora gioco e preparazione della palestra per accogliere i genitori.
Alle ore 15.30 i bambini infatti hanno incontrato i loro genitori per mostrare il cammino realizzato in questi ultimi mesi in preparazione alla Veste Candida.
Un momento particolarmente intenso, durante il quale ciascun bambino ha spiegato quanto ha compreso tra gesti e simboli alla scuola del Buon Pastore. I bambini hanno simulato la celebrazione del rito del Battesimo, completa di sacerdote, genitori e figlia. Un’esperienza offerta ai genitori per ricordare e forse comprendere meglio quanto vissuto con il Battesimo dei propri bambini. Grazie a tutti per la partecipazione!



12 – COLLEGIO DOCENTI
lunedì, 12 aprile 2010Alle ore 16,30 il collegio docenti si è riunito per discutere i punti all’ordine del giorno.
8 – Incontro di formazione dei docenti, con il Prof. Gaetano DOMENICI (professore ordinario di Docimologia all’Università degli Studi Roma Tre). Dalle ore 15,30 alle ore 18,30
giovedì, 8 aprile 2010Il giorno 8 aprile si è svolto il secondo incontro di formazione con il prof. Gaetano Domenici (professore ordinario di Docimologia all’Università degli Studi Roma Tre) su “Valutazione e Autovalutazione d’Istituto: problemi, prospettive, ragioni e strumenti”.
Il corso – rivolto a tutte le insegnanti dell’Istituto Maria Immacolata - è voluto essere un momento di riflessione su ‘Come valutare le situazioni educative? Quali strumenti è opportuno utilizzare?’ Ciò che più preoccupa tutti coloro che vogliono analizzare ciò che accade in classe riguarda il saper orientare il proprio sguardo, saper scegliere il metodo appropriato, saper raccogliere i fatti e interpretarli. Valutare a scuola non significa semplicemente misurare, ma anche accompagnare, stimolare, verificare i processi di apprendimento dell’allievo.

o.
4 - Auguri di Pasqua -Messaggio della Comunità clarettiana
domenica, 4 aprile 2010
Con l’augurio più sincero che la Pasqua possa significare nella tua vita un vero passaggio dalla tristezza alla gioia, dalla morte alla vita, non perché cambia il mondo intorno a Te, ma perché il Signore Risorto cammina con te lungo la strada della vita.
La Comunità delle
Missionarie Clarettiane
30 – Progetto continuità
sabato, 3 aprile 2010

Prosegue in data il progetto continuità tra gli alunni della Sezione Biancaneve con la loro insegnante Irma e l’insegnante La Mantia Corin. Oggi dopo aver ripassato il brano sulle 5 vocali i bambini si sono cimentati nella composizione del proprio nome grazie all’utilizzo di tesserini con 16 consonanti da abbinare alle vocali. Il tutto si è concluso con un brano ludico – didattico sul tema svolto.

29 – Celebrazione delle esequie di M. Incarnazione
sabato, 3 aprile 2010 
Oggi siamo qui riuniti per Celebrare la nascita al cielo di Madre Incarnazione Larrosa. Siamo un po’ tristi perché madre Incarna si è addormenta nel sonno della morte, ma siamo anche tanto gioiosi perché lei ora è in cielo, insieme al Buon Pastore, a Gesù il nostro amico e il suo sposo. Sappiamo tutti che madre Incarnazione era una suora e quindi aveva come sposo Gesù e a lui ha offerto tutta la sua vita. Ora finalmente è accanto a Lui in cielo e dal cielo ci guarda, prega per noi e soprattutto in questo momento fa festa con noi e sorride nel vederci tutti qui, piccoli e grandi che cantiamo al Signore per lei e la salutiamo con tanto affetto. Allora in questa celebrazione vogliamo ringraziare il Signore per il suo sorriso, per la sua gioia, per la sua amicizia, per la sua semplicità, per la sua spontaneità, per la sua pazienza e per tutte le cose che ci ha insegnato e che ci servono per la vita.
In breve vi racconto qualche notizia della sua vita.
Madre Incarnazione è nata in Spagna il 30 luglio del 1938. All’età di 21 anni e precisamente il 15 marzo del 1962 saluta la sua famiglia per seguire da vicino Gesù che la chiama a una vita spesa per il Vangelo, e quindi bussa alla porta della Missionarie Clarettiane a Barcellona. Il 24 settembre del 1964, emette la sua prima professione e fa voto di povertà obbedienza e castità. Nel 1967 viene trasferita in Italia e precisamente nella comunità di Villa Claret collaborando insieme ad altre sue sorelle nell’accoglienza dei gruppi di pellegrini in visita alla città Santa. L’anno successivo madre Incarnazione viene inviata in missione presso la scuola materna S. Rita a Segrate, Villaggio Ambrosiano, dove inizia la sua grande opera apostolica educativa nella scuola dell’Infanzia. Il 24 settembre del 1969 nella casa di Sarrià Barcellona emette la sua Professione Perpetua realizzando così la sua donazione definitiva a Dio nell’Istituto. Dopo un periodo di studio e di approfondimento nell’ambito educativo, alternato a vari spostamenti nelle comunità di Segrate, Altamura, Calandrelli, dal 1973 al 1978 realizza la sua missione apostolica come educatrice della scuola dell’Infanzia a Ciampino, nell’Istituto Maria Immacolata. Dal 1979 al 1991 a Segrate e dal 1992 al 2009 ancora una volta a Ciampino. Il 7 agosto 2009 un inesorabile male l’ha resa paraplegica e le ha trasformato la vita. Il suo entusiasmo, la sua gioia, le sue energie rivolte alla preparazione di un nuovo anno scolastico che l’avrebbe vista maestra di 30 pargoli di tre anni si è trasformata in un’unica speranza: “UN MIRACOLO” nel quale lei ha sempre sperato: rialzarsi da quel letto e ritornare a scuola. In questo periodo di malattia madre Incarnazione non ha mai perso la speranza né la sua giovialità, né la sua grinta e soprattutto non ha mai perso il ricordo affettuoso di tutti voi, alunni e genitori che fino all’ultimo istante della sua vita ha portato con sè. La sua capacità di dialogo, l’osservazione attenta, lo stupore, la contemplazione dell’evoluzione dei bambini l’hanno resa una religiosa materna e appassionata nella sua missione di educatrice.
La mattina del 27 marzo alle ore 9,45 madre Incarnazione dopo aver ricevuto i sacramenti, accompagnata dalla presenza affettuosa delle sue sorelle, accogliendo la volontà di Dio, si è abbandonata per sempre nella braccia del Padre portando a compimento la sua consacrazione missionaria.
Oggi insieme a tutti voi, la comunità clarettiana qui presente e sparsa nel mondo dice grazie al Signore per il dono della sua vita, per i suoi 45 anni di consacrazioni vissuti nella fedeltà e per il sevizio che in nome della Congregazione ha realizzato nell’opera educativa donando alle centinaia di alunni di cui è stata insegnante quel seme che nel tempo si è trasformato in albero.
Signore non ti chiediamo perché ce l’hai tolta ma ti ringraziamo per avercela donata.



27 – La nostra cara M. Incarnazione lascia questo mondo e va alla Casa del Padre
sabato, 3 aprile 2010
Alle ore 9,45 Madre Encarnaciòn Larrosa Missionaria Clarettiana, insegnante della scuola dell’Infanzia, confortata dall’affetto delle sue care sorelle e dei suoi alunni e genitori, dopo aver ricevuto i sacramenti si abbandona silenziosamente nelle braccia del Padre, portando a compimento e a consumazione la sua Consacrazione Missionaria a somiglianza di Cristo.

Ciao Madre, ci mancherai.
Ci mancherà il tuo sorriso, il tuo passo svelto, la tua allegria.
Ricorderemo per sempre questo amore per i nostri bambini, per tutti noi, i tuoi sacrifici vissuti in silenzio ed il grande coraggio con cui hai affrontato la malattia.
Ti ricorderemo seduta al banco dei tuoi bambini, con le mani impiastricciate di brillantini, mentre rifinivi i loro lavoretti, o mentre ridevi felice sulla giostra che girava impazzita, nell’ultima vacanza fatta insieme, per te la prima in realtà, quando ancora nessuno, forse neanche tu, si aspettava che ci avresti salutati.
La malattia ti ha colto mentre, per l’ennesima volta, stavi ripulendo la tua aula dai giochi, dai colori, dagli odori, dai ricordi dei bambini che avevi appena avviato alle elementari, per prepararla a quella che sarebbe entrata che tu, come sempre, avresti accolto, consolato durante le prime settimane, e poi cresciuto per fare in modo che ognuno di essi potesse levarsi in piedi e dire al mondo “Io ci sono! Io credo in me”.
E mentre preparavi l’aula chissà se, dentro te, soffrivi nel dover “ripulire”, come ogni volta, i tuoi ricordi, le abitudini, dai bambini appena lasciati, per prepararti a nuovi bimbi, a nuove famiglie, a nuove storie.
Un bacio Madre Incarnazione, i genitori dei tuoi alunni.
27 – FIERA DEL LIBRO per le sezioni della scuola dell’infanzia e le classi della scuola primaria.
sabato, 3 aprile 2010Genitori e alunni si sono ritrovati intorno a una delle tante iniziative promosse dai responsabili della Biblioteca. La casa editrice Giunti e le Edizioni San Paolo hanno messo a disposizione una rosa di libri che ha incuriosito i nostri alunni e li ha invitati all’acquisto, stimolandoli alla lettura.


19 – Convegno delle Diocesi del Lazio
sabato, 3 aprile 2010La Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso del Lazio in collaborazione con l’Ufficio per l’ecumenismo e l’Ufficio per la pastorale scolastica della Religione Cattolica del vicariato di Roma e con la Pontificia Università Lateranense ha organizzato il Convegno sul tema: “RISURREZIONE O REINCARNAZIONE: QUALE VITA OLTRE LA MORTE”. Il convegno che si è tenuto presso l’Auditorium del Santuario del Divino Amore è stato seguito dalla nostra insegnante di religione suor Stefania e dalla nostra direttrice madre Lia.
